| Appoggio socio famigliare |
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Il programma di appoggio socio-famigliare di Casa Novella, ha come suo principio la famiglia, intesa come principale soggetto educativo su cui operare.
Il programma socio-familgiare della Politica Nazionale di Assistenza Sociale (PNAS), attraverso il Sistema Unico di Assistenza Sociale (SUAS), cerca di potenziare il nucleo famigliare attraverso azioni incrociate. Per ogni famiglia viene costruito un piano di intervento con mete e azioni. Alcuni strumenti importanti in questo lavoro sono: visite domiciliari, studio dei casi, ecomappa, genogramma.
“E' solo nella famiglia, o quasi esclusivamente in essa, che la persona è accolta nella totalità del suo essere, delle sue qualità e dei suoi difetti”. (João Carlos Petrini).
L'accompagnamento è realizzato con due livelli di attenzione:
1.accompagnamento volo alle famiglie dei bambini ospitati che, come detto prima, ha lo scopo finale di favorire la reintegrazione del bambino. 2.Accompagnamento volto alle famiglie legate ad altre istituzioni – asili, scuole, Consiglio Tutelare, associazioni e altro – che sollecitano l'accompagnamento con l'obbiettivo di prevenire l'accoglienza del bambino esposto a situzione di violazione dei suoi diritti.
Tutti i livelli di accompagnamento sono realizzati, oltre che dall'equipe tecnica, attraverso due visitatori domiciliari. Per approfondire nella metodologia click qui.
I dati statistici di Casa Novella dimostrano che i bambini vengono accolti di media per un periodo di 11 mesi. La reintegrazione e l'accompagnamento famigliare si estende per ulteriori sei mesi (periodi che può essere aumentato se necessario), in modo da confermare la stabilità della convivenza famigliare.
Il fine di questo lavoro è di carattere preventivo, collaborando con quanto specificato dall'Art. 5° dell'ECA: “Nessun bambino o adolescente sarà oggetto di qualunque forma di negligenza, discriminazione, violazione, violenza, crudeltà e oppressione...” evitando le misure di protezione previste dall'Art. 101° (ECA, 1990) |




